Yellowstone National Park
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IL MITO DEL NORTH WEST AMERICA IN 15 GIORNI

Colorado, Wyoming, Montana, Sud Dakota e Minnesota in appena due settimane. Consigli pratici e utili per uno dei viaggi “fai da te” più belli di tutta la mia vita.

Ho fatto questo viaggio nel 2018 quando la pandemia era solo fantascienza nei film catastrofici e quando nessuno di noi aveva mai indossato una mascherina a meno che il suo lavoro non lo richiedesse.

Ho fatto questo viaggio quando ero libera.

Libera di fare tutto senza chiedere il permesso, di pensare e agire, libera di non portare il cellulare in borsa carico per visualizzare il green pass, libera di non tornare a casa perché mi sono dimenticata la mascherina ma invece perché ho dimenticato le chiavi della macchina.

Ho fatto questo viaggio in un’altra vita.

Ed è lì che voglio portarvi.

Yellowstone river
Yellowstone – Wyoming
Diamond Cross Ranch Wyoming
Diamond Cross Ranch – Wyoming

Ho progettato nella mia mente quest’itinerario per così tanti anni che neanche io riesco a quantificarli, fino a quando il mio fidanzato non mi ha appoggiato senza battere ciglio.

Due appassionati di viaggi on the road americani insieme non può fermarli niente e nessuno.

Il periodo che abbiamo scelto si è casualmente incastrato con gli eventi più significativi del tragitto; il Cheyenne Frontiers Days e il raduno di motociclisti più famoso degli Stati Uniti a Sturgis.

Se lo avessimo voluto pianificare così apposta non ci saremmo mai riusciti!

COLORADO

Siamo partiti da Denver in Colorado alla fine di luglio e una volta atterrati abbiamo preso a noleggio un’auto vicino all’aeroporto che abbiamo poi riconsegnato nella tappa finale, dopo circa 15 giorni, a Minneapolis in Minnesota.

Denver non è una grandissima metropoli; il centro città è carino e vivibile, ci sono grattacieli ma non come ci si può aspettare da una grande città.

Denver skyline
Denver Skyline

P.S.: Tutti i pernottamenti sono stati pianificati con mesi di anticipo dall’Italia.

Tramite Booking abbiamo prenotato motel semplici e abbastanza economici in luoghi tattici che ci avrebbero permesso di dormire una o due notti a seconda dell’esigenza e poi ripartire la mattina per la tappa successiva.

Consiglio: se volete pianificare un viaggio on the road, ovunque esso sia, servitevi di Google Maps o simili per calcolare i chilometraggi e i tempi che vi separano dalla tappa successiva. Tenetevi sempre un’po’ di margine per l’imprevisto. Noi di solito scegliamo di arrivare a destinazione sempre nel tardo pomeriggio per sistemarci nei motel e poi cenare da qualche parte nelle vicinanze, in modo da essere comodi. Durante il tragitto che vi separa dalla tappa successiva cercate piccoli pit stop che vi attraggono e calcolate anche i tempi di queste visite; se pensate di intrattenervi più di un ora scegliete una luogo più vicino per pernottare.

USA Highway
Highway USA

Importante: fate delle scelte. I tempi e giorni di permanenza sono quelli che sono a seconda delle esigenze e delle possibilità di ognuno, quindi selezionate bene i vostri interessi; vedere tutto è impossibile!

WYOMING

La tappa successiva a Denver ci ha portato a Cheyenne in Wyoming, fantastica cittadina western, dove in onore del Cheyenne Frontiers Day (il più grande rodeo degli Stati Uniti d’America) che si sarebbe tenuto in quei giorni, abbiamo potuto assistere ad una meravigliosa sfilata a tema e in costume con tutta la cittadina in festa.

I biglietti per il rodeo li abbiamo chiaramente presi on line dall’Italia subito dopo aver acquistato i voli e sempre con diversi mesi di anticipo. È un evento enorme e molto sentito soprattutto nello stato del Wyoming dove i proprietari di bestiame e dei ranch gareggiano con i loro migliori cowboy e dove potrete vedere i più famosi cowboy d’America che si sfidano a chi rimane più tempo in sella a tori enormi o a mustang bellissimi.

Per farvi capire l’entità dell’evento, stampa e giornalisti hanno un’area frontale davanti ai box dei tori/cavalli per scattare foto e per assistere in esclusiva alle performance.

Tutto è contornato da stand gastronomici, vendita di souvenir e di abbigliamento tipico ma anche da concerti country.

È pazzesco ed è un’esperienza unica se amate come me questo stile di vita.

Cheyenne Frontiers Days

Il giorno successivo al rodeo abbiamo assistito ad un altro evento importante per la città di Cheyenne, il Pancake Day, ripreso perfino dalla tv locale; tutta la città in fila dalle ore 7 di mattina per pancakes, bacon e caffè americano gratis mentre in piazza band di musica country si esibivano dal vivo.

Che vi devo dire, una meraviglia!

Passando per le piccole cittadine di Laramie, Lander e Jackson e Cody capirete bene come si svolge la vita nel Nord West degli Stati Uniti.

Wyoming insegna
Wyoming insegna

Non ci sono parole giuste per descrivere brevemente il Wyoming; immaginatevi distese infinite di verde, boschi, laghi, geyser, cieli blu e nuvole così pompose che sembrano surreali, immaginatevi tanti, tantissimi animali salvatici, immaginatevi il Grand Teton National Park e lo Yellowstone.

Grand Teton Mountains and river
Grand Teton National Park
Grand Prismatic Yellowstone
Grand Prismatic Spring – Yellowstone National Park

Il Grand Teton fa da ingresso al più famoso Yellowstone, entrambi di una bellezza disarmante, sono due dei parchi nazionali più famosi degli USA e anche due dei luoghi in cui è più probabile trovarsi faccia a faccia con animali visti solo sui documentari, come grizzly, lupi, alci e bisonti.

La probabilità di vedere e di riuscire a fotografare uno di questi animali o tutti e quattro, è pari al 95% ve lo assicuro.

Abbiamo dedicato due giornate intere a questi luoghi magnifici pernottando appena fuori l’ingresso ovest di Yellowstone.

Il mio consiglio è quello di svegliarsi prestissimo la mattina perché nelle prime ore gli animali sono più attivi e potrete avere esperienze e incontri inimmaginabili.

Noi siamo riusciti ad avvistare due orsi in due momenti differenti, sentire gli ululati dei lupi all’alba, vedere centinaia di bisonti anche a distanze veramente ravvicinate, vedere un alce abbeverarsi nel ruscello di fianco alla nostra auto, avvistare tantissimi cervi e daini e moltissimi animali più piccoli.

Non dimenticate mai che noi siamo gli ospiti e loro sono i padroni di casa nel loro habitat naturale, abbiate quindi sempre molto rispetto e cura di questi luoghi mantenendo costantemente la distanza di almeno 30 metri da tutti questi animali.

MONTANA

Step successivo è stato svalicare, tramite il Beartooth Pass, il Wyoming ed entrare in Montana.

La Beartooth Highway (la Strada Dente di orso) è lunga circa 111 km ed è definita una delle strade più belle di tutti gli USA. Per chi ama i viaggi on the road se vi trovate nei paraggi è assolutamente da percorrere.

Salirete fino a oltre 3300 metri sopra il livello del mare tra tornanti, curve a zig zag, laghi e panorami mozzafiato.

Tenete a mente che se andate da ottobre a maggio la strada sarà chiusa causa maltempo. I primi di agosto ci siamo beccati neve e una bella grandinata, lascio a voi immaginare percorrerla nei mesi invernali cosa possa significare!

Beartooth Pass Montana
Beartooth Pass – Montana
Beartooh Pass bikers
Bikers al Beartooth Pass

Prima di abbandonare definitivamente il Wyoming, siamo nuovamente rientrati nello stato per la tappa immancabile alla Devils Tower (la Torre del Diavolo), monumento nazionale con parco annesso.

La leggenda Lakota narra che mentre sette bambine raccoglievano dei fiori ai piedi della montagna, degli orsi arrivarono per sbranarle, ma il Grande Spirito per salvarle le portò sulla cima. I solchi lungo la montagna sarebbero i segni degli artigli degli orsi che invano hanno tentato di raggiungere la vetta. Le bambine portate sulla cima diventarono stelle, le Pleiadi.

Devils Tower
Devils Tower

SUD DAKOTA

Abbiamo proseguito per il Sud Dakota per fare tappa prima a Deadwood e poi a Sturgis dove proprio in quei giorni si è tenuto il raduno motociclistico più famoso degli Stati Uniti. Migliaia di Harley-Davidson e i loro centauri così pittoreschi hanno invaso tutte le strade e i paesi adiacenti. Un’atmosfera impossibile da mettere per iscritto.

Deadwood
Deadwood
Cody bikers
Bikers a Cody

Tappa successiva, i Monti Rushmore; monumento nazionale, è un complesso scultoreo nella roccia sul massiccio montuoso delle Black Hills che rappresenta i volti dei presidenti George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosvelt e Abramo Lincoln.

Lo avrete visto mille volte in tv o in foto ma vederlo dal vivo è sensazionale; i dettagli e la maestosità sono impressionanti.

Monti Rushmore
Monti Rushmore

MINNESOTA

Attraversando il Badlands National Park siamo arrivati in Minnesota e alla nostra ultima tappa: Minneapolis.

Grande e affascinante città dove tenere gli occhi aperti e stare un’po’ più attento rispetto agli altri posti cosi tranquilli visitati.

Badlands National Park
Badlands National Park – Sud Dakota
Minneapolis Bridge
Minneapolis – Minnesota

Come ultima tappa ci siamo regalati un bellissimo hotel in centro con vista sulla città che ci ha ripagato della fatica di tutti gli ultimi chilometri percorsi.

Vale la pena farsi una passeggiata di giorno nel Minneapolis Sculpture Garden dove rimarrete impressionati dalla bellezza di sculture enormi di vario tipo; famosissimo è il cucchiaio gigante con ciliegia che svetta al centro del parco su di un laghetto artificiale.

Minneapolis il Giardino delle Sculture
Minneapolis Sculpture Garden

So di essermi dilungata un’po’ più del dovuto ma spero di essere riuscita a trasmettervi tutte le mie emozioni e sensazioni per questi luoghi e queste città che ho amato tantissimo.

Se anche voi avete visitato il North West degli Stati Uniti e volete dire la vostra o condividere con me le vostre esperienze, non dimenticatevi di commentare il post sulla pagina Facebook di Pink suitcase e di seguire la pagina Instagram che aggiorno costantemente con i post dedicati!

Grazie per avermi fatto rivivere questo viaggio. La nostra mente può portarci ovunque, non dimentichiamolo mai.

See you next week.

xoxo

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