FREDDIE MERCURY IMMORTALE LEGGENDA DEL ROCK
A 30 anni dalla sua morte, Freddie Mercury frontman dei Queen, conquista ancora nuovi fans e consensi tra il pubblico che non smetterà mai di amarlo.
Se siete suoi fans la storia la conoscerete già, perciò farò un breve recap solo per rinfrescarvi la memoria.
All’anagrafe Farrockh Bulsara, nasce il 5 settembre 1946 a Zanzibar dove da ragazzino si approccia già alla musica. Da adolescente si trasferisce con la famiglia a Londra e, tra la fine degli anni ‘60 e gli inizi dei ’70, si esibisce per la prima volta davanti ad un pubblico con la sua prima band.
Subito si dimostra per quello che è, creando scompiglio con la sua martellante presenza scenica e il suo talento vocale indiscutibile.
Poco dopo si formano i Queen.
Innovatore, precursore e talentuoso showman, Freddie e i Queen iniziano la loro rapida scalata al successo.
Fun fact: lo sapevate che il logo della band è stato disegnato da Freddie? Trasse spunto dallo stemma reale inglese e aggiunse nel disegno i segni zodiacali di tutti componenti della band.

“Si può essere tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere”
Freddie Mercury
Eccentrico anche nel look, Freddie non passa inosservato mai; attuale ancora oggi nei suoi outfit di scena, riesce a ispirare ancora milioni di persone non solo con la sua musica ma anche facendo crollare, già negli anni ’70, gli stereotipi di genere. Paiettes, lustrini, piume e dark rimmel sono il suo marchio che ci piace e ci piacerà per sempre.


Genio indiscusso di sonorità nuove e di tecniche di contaminazione di generi, dà il meglio di sé scrivendo Bohemian Rapsody nel 1975 nella sua abitazione di Kensington.
Per la prima volta nella storia della musica una canzone rock viene presentata come un’opera, ma questo non basta a renderla unica.
Misteriosa e accattivante anche nel testo, rimane sconosciuto il vero significato e il messaggio che Freddie ha voluto lasciare a tutte le generazioni a venire fino alla fine dei tempi con questa canzone.
Sì, perché sono sicura che Bohemian Rapsody non smetterà di essere conosciuta e rimarrà per sempre una della canzoni più belle mai scritte e prodotte.
È composta da 5 diverse parti; un’introduzione corale a cappella, due strofe di ballata con assolo di chitarra finale, un passaggio d’opera, una parte di hard rock, un’altra ballata che conclude con una parte solo piano e chitarra.
Per rendere giustizia a questo capolavoro non posso non mettere di seguito testo e traduzione, ma voglio citare anche una interessante interpretazione data da Morgan durante uno speciale sui Queen in prima serata di qualche anno fa.
Boehmian Rapsody:
Il testo
Is this the real life? Is this just fantasy?
Caught in a landslide, no escape from reality.
Open your eyes, look up to the skies and see:
I’m just a poor boy, I need no sympathy
because I’m easy come, easy go, little high, little low.
Anyway the wind blows doesn’t really matter to me, to me.
Mama, just killed a man,
put a gun against his head, pulled my trigger, now he’s dead.
Mama, life had just begun
but now I’ve gone and thrown it all away.
Mama, ooh, didn’t mean to make you cry,
if I’m not back again this time tomorrow
carry on, carry on as if nothing really matters.
Too late, my time has come,
sends shivers down my spine, body’s aching all the time.
Goodbye everybody, I’ve got to go,
gotta leave you all behind and face the truth.
Mama, ooh (Anyway the wind blows),
I don’t wanna die,
I sometimes wish I’d never been born at all.
I see a little silhouette of a man…
Scaramouche, Scaramouche, will you do the Fandango?
Thunderbolt and lightning, very, very frightening me.
(Galileo) Galileo, (Galileo) Galileo, Galileo Figaro magnifico.
But I’m just a poor boy, nobody loves me,
he’s just a poor boy from a poor family,
spare him his life from this monstrosity.
Easy come, easy go, will you let me go?
Bismillah! No, we will not let you go!
(Let him go!) Bismillah! We will not let you go!
(Let him go!) Bismillah! We will not let you go!
(Let me go) Will not let you go!
(Let me go) Will not let you go!
(Let me go) Ah
No, no, no, no, no, no, no!
(Oh, mamma mia, mamma mia) Mamma mia, let me go!
Beelzebub has a devil put aside for me, for me, for me!
So you think you can stone me and spit in my eye?
So you think you can love me and leave me to die?
Oh, baby, can’t do this to me, baby!
Just gotta get out, just gotta get right outta here!
Nothing really matters, anyone can see.
Nothing really matters,
nothing really matters to me.
Anyway the wind blows.
La traduzione
È questa la vita vera? È solo fantasia?
Travolto da una frana, non c’è fuga dalla realtà.
Apri gli occhi, alza lo sguardo al cielo e guarda:
sono solo un povero ragazzo, non ho bisogno di comprensione
perché vado e vengo facilmente, un po’ su, un po’ giù.
Dovunque soffi il vento a me in realtà non importa.
Mamma, ho appena ucciso un uomo,
gli ho puntato una pistola alla testa, ho premuto il grilletto ed ora è morto.
Mamma, la vita era appena iniziata
ma ora l’ho lasciata e l’ho buttata via.
Mamma, ooh, non avevo intenzione di farti piangere,
se non sarò tornato domani a quest’ora
va avanti, va avanti come se niente fosse.
Troppo tardi, è venuta la mia ora,
mi manda brividi lungo la schiena, il corpo mi fa male in continuazione.
Addio a tutti, devo andare,
devo lasciarvi tutti alle spalle ed affrontare la verità.
Mamma, ooh (dovunque soffi il vento),
non voglio morire,
a volte vorrei non essere neppure mai nato.
Vedo una piccola sagoma d’uomo…
Scaramouche, Scaramouche, ballerai il Fandango?
Fulmini e saette, mi spaventano molto
(Galileo) Galileo, (Galileo) Galileo, Galileo Figaro magnifico.
Ma sono solo un povero ragazzo, non mi ama nessuno,
è solo un povero ragazzo di una famiglia povera,
risparmiategli la vita da questa mostruosità.
Vado e vengo facilmente, mi lascerete andare?
Bismillah! No, non ti lasceremo andare!
(Lasciatelo andare) Bismillah! Non ti lasceremo andare!
(Lasciatelo andare) Bismillah! Non ti lasceremo andare!
(Lasciatemi andare) Non ti lasceremo andare!
(Lasciatemi andare) Non ti lasceremo andare!
(Lasciatemi andare) Ah
No, no, no, no, no, no, no!
(Oh, mamma mia, mamma mia) Mamma mia, lasciatemi andare!
Belzebù ha messo un diavolo da parte per me, per me, per me!
Così pensi di potermi lapidare e sputarmi in un occhio?
Così pensi di potermi amare e lasciarmi a morire?
Oh, tesoro, non puoi farmi questo!
Devo solo uscirne, devo solo uscire da qui!
Niente importa davvero, chiunque può vederlo.
Niente importa davvero,
niente importa davvero a me.
Dovunque soffi il vento.
Ermanno Ferretti – “Boehmian Rapsody: significato e testo della canzone dei Queen” – cinque cose belle
Morgan analizza “Boehmian Rapsody”
L’analisi di Morgan è sì strutturale e non svela il vero significato, ma la trovo personalmente molto emotiva e soddisfacente. Non dimentichiamoci che Morgan, è pur sempre un genio dalla cultura musicale immensa, ho trovato quindi interessante mostrare anche la sua analisi che devo ammettere di aver amato particolarmente.
Freddie ci lascia purtroppo il 24 novembre 1991 a causa di una broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all’AIDS che contrasse nel 1987.
I suoi ultimi giorni li trascorse a Garden Lodge la sua residenza ufficiale a Londra e non rese mai pubblico il suo stato fino alla fine per preservare la sua privacy.
I funerali furono celebrati in forma privata; parteciparono solo 35 persone tra cui la famiglia d’origine, Mary Austin, i suoi compagni di band, Elton John e David Bowie.
Per usare le parole di una delle mie tante canzoni preferite dei Queen (In My Defence, 1986), Freddie non era “semplicemente un cantante con una canzone”.
È e rimarrà per sempre una leggenda.
WE LOVE YOU FOREVER FREDDIE
“E’ stato un giorno molto triste, ma secondo la nostra religione quando arriva il momento della morte non si può fare nulla, devi andare.
Freddie ha fatto più per il mondo nella sua breve vita che la maggior parte delle persone in cento anni.”
Jer Bulsara – madre di Freddie Mercury
Spero si essere riuscita a rendere il giusto omaggio a una figura così tanto emblematica e iconica.
Se anche voi siete suoi fans devoti e volete dire la vostra o volete confrontarvi con me su altri aspetti della sua vita, non dimenticatevi di commentare e seguire la pagina Facebook di Pink suitcase e di mettere like al post dedicato su Instagram!
See you next week.
With love
xoxo


